Blog

BATTERIA BICICLETTA ELETTRICA, QUALE SCEGLIERE?

Questo articolo vuole essere una guida per chi è interessato alla bicicletta elettrica, sarà sempre aggiornato in base agli ultimi aggiornamenti del mercato.

La scelta della batteria giusta per le vostre esigenze è fondamentale perchè siate soddisfatti del vostro mezzo, più del motore o altri accessori.

BATTERIA BICICLETTA ELETTRICA: TIPI PIU’ DIFFUSI

  • agli ioni di litio (Li-ion);

    • costano di più;
    • hanno le prestazioni più alte;
    • circa 500 – 800 cicli di ricarica;
    • capacità di scarica:
    • a parità di prestazioni sono le più piccole e più leggere;
    • hanno una capacità di accumulare energia che va dai 90 ai 150 Wh/kg;
    • non hanno effetto memoria;
  • ai polimeri di litio (Li-Po);

    • costano meno;
    • pesano di più in proporzione alla capacità di accumulo;
    • si rovinano più rapidamente nel periodo pre-vendita;
    • circa 2000 cicli di ricarica;
    • capacità di scarica:
  • al litio-ferro-fosfato (LiFePO4) o LFP;

    • hanno una capacità di accumulo di +20% rispetto a quelle agli ioni di litio;
    • cicli di ricarica 1000 – 2000 (vita più lunga);
    • alta corrente di picco;
    • basso effetto di auto-scarica;
  • al piombo (PB);

    • hanno una capacità di accumulare energia di circa 25Wh/kg;
    • temi di ricarica più lunghi (fino a 8 ore);
  • al nichel-metallo-idruro /N9MH;

    • hanno una capacità di accumulare energia che va dai 55 ai 70 Wh/kg;
    • hanno una spiccata tendenza a scaricarsi velocemente anche qaundo non utilizzate;
    • presentano l’effetto memoria;

Le batterie consigliate per la bicicletta elettrica sono quelle al litio, ma tra queste le LiFePo4 e Li-Ion sono quelle con prestazioni migliori. La tabella sintetica riportata di seguito aiuta a paragonare le diverse tipologie:

Tabella comparazione batterie per bicicletta elettrica

Aspetti importanti:

  • connettore di ricarica: meglio se di tipo “anderson” utilizzato per i muletti. E’ in grado di consentire correnti elevate senza danneggiarsi, quelli da pc dopo poco rischiano di rovinarsia causa dell’elevata intensità di corrente;
  • la velocità di scarica, la batteria deve essere in grado di supportare l’assorbimento del motore pena il surriscaldamento e l’accorciamento della sua vita utile;
  • devono essere dotate di BMS, Battery Managment System, che permette di ottimizzare la gestione della batteria, ad esempio quelli Bosch sono in grado di isolare eventuali celle difettose che pregiudicherebbero le prestazioni di tutta la batteria, le batterie che presentano dei fusibili solitamente hanno un’elettronica di controllo di bassa qualità;

Cura della batteria:

  • E’ importante gestire le temperature:
    • durante l’utilizzo della ebike la batteria normalmente si scalda, è una normale conseguenza della produzione di energia, tanto più quanto più intenso l’utilizzo. Le temperature molto alte sono critiche, pertanto, se possibile è consigliabile lasciar raffreddare a batteria prima di ricaricarla;
    • la batteria non eroga energia sotto i -10° e non è ricaricabile, pertanto va ricaricata e conservata a temperature superiori (ideale 0-20°C), si potrà poi anche utilizzare la bici a temperature più basse in quanto la produzione di energia genera calore che ritorna utile per tenere calda la batteria, se utilizzate spesso labicicletta a basse temperature è consigliabile un cappottino in gomma;
    • per un lungo stoccaggio invernale a temperature critiche è meglio conservare la batteria carica solo al 50-60%;
    • anche le temperature alte, sopra i 50/60°C sono critiche (ad esempio la bicicletta o la batteria conservata in un’auto ferma al sole), le alte temperature accorciano la vita della batteria;
    • durante un eventuale periodo di inutilizzo ricaricare la batteria una volta ogni mese (in particolare quelle al litio);

Altre informazioni per chi vuole approfondire (LINK):

1